Comune di Resia

Ricerca rapida


< vai al contenuto centrale




Il tuo percorso: Ti trovi qui: Comune di Resia > Informazioni > Ecomuseo della Val Resia

Cos'è l'Ecomuseo Val Resia

Panoramica sulla Valle dell'Ecomuseo

L'Ecomuseo della Val Resia è un modello di offerta culturale che permette di valorizzare le risorse ambientali e storico-etnografiche del territorio.
Con  l'istituzione dell'Ecomuseo si è inteso individuare, catalogare, portare a conoscenza di tutti e valorizzare sotto l'aspetto culturale non solo gli aspetti territoriali o materiali, bensì tutto il patrimonio che la Val Resia racchiude, in tutti i suoi peculiari aspetti.
L'Ecomuseo Val Resia è stata un'iniziativa promossa dall'Ente parco naturale delle Prealpi Giulie in collaborazione con il Comune di Resia. Indispensabile in fase realizzativa, è stato il contributo di tutta la comunità resiana, coinvolta a fornire idee, immagini, testimonianze.
L'Ecomuseo Val Resia è anche un insieme di sentieri fisici e culturali da percorre con il corpo e con la mente per "esplorare" la Val Resia, raggiungere i suoi luoghi più caratteristici e comprendere sia l'essenza di ognuno di essi che la storia naturale e umana di questa splendida valle alpina e delle genti che qui hanno vissuto e ancora vivono.
Con delibera della Giunta Regionale n. 2372 del 13 novembre 2008, l'Ecomuseo della Val Resia è stato riconosciuto di interesse regionale.
L'Ecomuseo si articola in quattro grandi percorsi, chiamati "Vie", che raggiungono altrettanti luoghi particolarmente significativi, che prendono in nome di "Piazze":
- Via agli antichi ghiacciai, che attraverso Gniva conduce a Sella Carnizza;
- Via agli alpeggi, che attraverso Oseacco conduce a Provalo;
- Via agli stavoli, che attraverso San Giorgio conduce a Stavoli Ruschis;
- Via alla musica, che attraverso Stolvizza conduce a Coritis.
Punto di partenza per tutte le "Vie" è Prato di Resia, da quella che è definita "Origine", posta in stretta continuità con la sede dl parco e il suo centro visitatori.
I percorsi, di lunghezza e difficoltà variabile, sono fruibili dalla maggior parte delle categorie di escursionisti, compresi i bambini ed i gruppi familiari.
Lungo i percorsi i fruitori trovano evidenziate, attraverso 92 tabelle dalla forma caratteristica, le principali emergenze storico-culturali, paesaggistiche e naturalistiche presenti sul territorio.
L'accessibilità dei sentieri è garantita per quasi tutto l'anno, ad esclusione dei mesi più rigidi dell'inverno.
Il data base è invece conservato e reso fruibile presso il Centro Visite del Parco Naturale delle Prealpi Giulie a Prato di Resia.
Nel circuito dell'Ecomuseo vi sono il Museo Etnografico della Gente della Val Resia, ubicato il località Poje e aperto su prenotazione, il Museo dell'Arrotino, con sede in Stolvizza e aperto nei fine settimana durante il periodo estivo o su prenotazione e la Latteria di San Giorgio, inaugurata il 6 giugno e aperta su prenotazione.
La gestione dell'Ecomuseo è supportata da una apposita "Consulta" formata dai rappresentanti del Comune, del Parco, delle Scuole, della Pro Loco  e delle principali associazioni presenti sul territorio del Comune di Resia.