Progetto “Le donne del Parco”. Avvio laboratori dal 20 maggio 2021

A partire dal 20 maggio 2021 prenderà avvio, in modalità on line, il primo dei sei laboratori del progetto denominato “Le donne del Parco” finalizzato a promuovere le iniziative speciali volte a sostenere il lavoro delle donne, favorendo percorsi di crescita professionale e di carriera sia nell’ambito del lavoro dipendente che in quelli del lavoro autonomo e dell’esercizio d’impresa o professioni.

Obiettivo del progetto è di portare avanti un percorso di formazione riguardante le attività artigianali legate alla zona del Parco delle Prealpi Giulie, per incentivare la nascita di una piccola imprenditoria artigiana al femminile. Sono sei i Comuni, rientranti nel territorio del parco, che hanno aderito al progetto: Resia (in veste di capofila), Venzone, Lusevera, Resiutta, Chiusaforte e Moggio Udinese.

Il primo laboratorio riguarda il Digital Marketing e sarà svolto da Roberto Siagri, esperto di informatica ed ex amministratore delegato di Eurotech e da Samantha Visentin, digital human strategist e autrice del libro “Umanizzare il Brand”. Attraverso questo laboratorio sarà dato modo alle partecipanti di cimentarsi nella gestione dei canali social, nella creazione di contenuti e nell’uso di programmi di grafica semplici per rendere più performanti i loro brand.

Nei prossimi mesi partiranno anche gli altri laboratori, tre dei quali di 12 ore suddivise in quattro incontri e uno con videotutorial, legati all’artigianato locale: dal laboratorio, tenuto dall’artigiano locale Lino Madotto, durante il quale si apprenderà l’arte di realizzare le “Cufize”, tipiche tabacchiere in legno di abete o faggio, a quello, tenuto da Valentina Razza, che svelerà cos’è il punto a “nocciolino” usato per la lavorazione dei calzettoni resiani, tipici del costume dell’omonima località fatti in cotone bianco, dalle lezioni per imparare a realizzare le “Lipe Bile Maškire” (Le belle maschere bianche), tipico costume di Carnevale della Val di Resia, grazie agli insegnamenti del hobbista locale Ornella Sacchi, a quelle per imparare l’arte dei “Gerletti”, piccoli gerli di 8/10 centimetri, tipici della tradizione locale, fatti con il vimini o con il legno di nocciolo o di faggio, anche queste tenute dall’artigiano Lino Madotto. I due laboratori tenuti da quest’ultimo prevedono anche il reperimento in loco della materia prima.

Infine è previsto il Laboratorio di stampa vegetale o Ecoprint, che si terrà tra Resia e Venzone, della durata di 16 ore suddivise in due incontri, che vedrà la partecipazione, in qualità di docente, di Monica Biamonte, nota esperta di stampa vegetale che tiene corsi e laboratori lungo tutto lo Stivale. In occasione di quest’ultimo laboratorio, che prevede appunto di apprendere l’arte della tintura di fibre naturali con piante tintorie a “chilometro 0”, è prevista la raccolta di piante, necessarie alla bisogna, autoctone.