Vidimazione registro degli aderenti alle associazioni di volontariato

In base al D.M. 14.02.1992 e D.M. 16.11.1992, le organizzazioni di volontariato devono tenere il registro degli aderenti che prestano attività di volontariato.

Il registro, prima di essere posto in uso, deve essere numerato progressivmente in ogni pagina a cura del richiedente e bollato in ogni foglio da un notaio, da un segretario comunale oppure da un altro pubblico ufficiale abilitato a tali adempimenti.

Il segretario competente è quello del comune dove ha sede l'associazione di volontariato.

L'autorità che ha provveduto alla bollatura deve anche dichiarare, nell'ultima pagina del registro, il numero di golio che lo compongono.

Le associazioni di volontariato possono presentare la richiesta di vidimazione dei registri aderenti e consegnare il registro da bollare all'Ufficio Segreteria del Comune. Il registro dovrà essere preventivamente numerato a cura del richiedente. Nei registri rilegati (es. Buffetti), devono essere riportati sulla copertina la denominazione dell'Asociazione, il Codice Fiscale e il tipo di registro (registro dei volontari). Nei registri a fogli mobili, devono essere riportati su tutte le pagine la denominazione dell'associazione, il codice fiscale e il tipo di registro (registro dei volonari) e deve essere annullato il retro dei fogli nel caso non venga utilizzato.