Comune di Resia

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Come può  la Musica avere una sua PIAZZA, cioè un luogo in cui si è materializzata ed ha assunto forma? La PIAZZA DELLA MUSICA è collocata a Coritis, il borgo più piccolo e più interno della Val Resia. Arrivare oggi a Coritis significa trovarla, per la maggior parte dell'anno, immersa in un silenzio luminoso e soave. Si potrebbe dire silenzio totale, ma il vento, gli uccelli, l'acqua e le foglie non sono mai in silenzio: le loro voci compongono quell'armonia sottile che noi chiamiamo pace, e silenzio.
I sentieri, ovvero le Vie dell'Ecomuseo Val Resia, vanno percorsi a piedi, con calma, ma anche con la consapevolezza della loro lunghezza e dei tempi necessari per andare e tornare. Si può partire dall'origine, a Prato di Resia, e percorrere a piedi tuttala via scelta, fino alla Piazza. Oppure si può raggiungere con qualche mezzo (l'automobile, la corriera, sì, ma anche la bicicletta) uno dei quattro borghi, e di lì seguire la Via e raggiungere la Piazza che si desidera visitare e conoscere. Lungo la Via alcune tabelle confermano la strada giusta, segnalano la presenza di un elemento di interesse e, con i loro testi, offrono l'occasione di capire e approfondire. Le tabelle non sono tutte uguali:
ci soni i segnavia, piccole indicazioni di direzione e di conferma del sentiero. Ci sono tabelle "normali", che segnalano elementi di interesse che servono a comprendere i caratteri " di fondo" di questa valle. Ci sono tabelle "speciali", per gli elementi più originali che si incontrano lungo la Via: su queste tabelle un semplice disegno - quasi un marchio - segnala se si tratta di un elemento d'acqua, geologico, di piante e vegetazione o da attribuire all'uomo.
Ci sono poi le quattro PORTE AI BORGHI. E infine, nel luogo esemplare meta di ogni via, si trova la grande segnaletica della Piazza. I sentieri non sono tematici: ciò significa che non si "limitano" a sviluppare il tema con il quale sono appellati, ma affrontano sempre e comunque tutte le occasioni di scoperta e di approfondimento che si incontrano passo dopo passo. Il tema-titolo viene approfondito solo quando si giunge nel suo luogo esemplare, ovvero nella relativa Piazza. Così, per esempio, di musica si parla solo a Coritis, mentre lungo la Via non si perde certo l'occasione di soffermarsi a osservare i boschi di faggio con le dentarie, o a dissertare sui nomi delle cose incontrate. Del resto, questa è la "VIA ALLA MUSICA", non la "VIA DELLA MUSICA"! Tutte le Vie sono semplici sentieri escursionisti da percorrere solo camminando. Non ci sono tratti difficoltosi o che richiedono particolari abilità ed esperienze. Bisogna solo curarsi di avere ai piedi un comodo paio di scarponcini o scarpe da trekking.
A coritis è sempre mancato tutto, dal mulino al cimitero. Ma è sempre mancato anche il frastuono, soprattutto quello nostro di oggi. Ed ecco allora che qui si può ascoltare la voce del mondo, la musica del mondo. Nell'intera Val Resia mancò sempre tutto e di tutto, ma mai la musica: qui si è andata sviluppando una musica del tutto originale e unica, con violino e violoncello (a tre corde) suonati come solo qui si fa. La musica resiana è tutta da scoprire! Perchè allora non dedicarle un istante, e un pensiero, nel luogo più dolce, soave e "silenzioso" della valle?